I nostri obiettivi             

Come piattaforma di creatività urbana, di formazione professionale e di divulgazione della cultura architettonica e urbana (Baukultur), Venice Urban Lab ha due obiettivi intermedi:

contribuire a creare una comunità di pensatori e progettisti che offra occasioni lavorative qualificate e qualificanti ai giovani per rimanere o venire ad abitare a Venezia;

alimentare con la pratica della progettazione interdisciplinare, il confronto e lo scambio di conoscenza  per promuovere una cultura della committenza pubblica e private allineata alle migliori pratiche della Agenda Urbana 2030 e del European Green Deal, e al New European Bauhaus, l’ambizioso progetto della Commissione Europea che promuove il miglioramento della qualità degli spazi di vita e della convivenza dei cittadini con le tre parole d’ordine: bellezza, sostenibilità e inclusione.

Il nostro obiettivo finale: considerando che bellezza sostenibilità ed inclusione caratterizzano la storia della città di Venezia e guidano da sempre il nostro campo di riflessione e di azione, intendiamo contribuire alla creazione di un modello e di pratiche di economia diversificata per far diventare Venezia una delle piccole città più attraenti del pianeta che trasmette al mondo valori di equilibrio, armonia e convivenza pacifica.

come intendiamo contribuire al ripopolamento di Venezia ?

Creando opportunità di rimanere in città dopo gli studi universitari con una formazione professionale qualificata e opportunità di lavoro e attirando coloro che hanno studiato altrove per stabilirsi temporaneamente o permanentemente nella città lagunare.

Attivando opportunità abitative con formule innovative nella forma e nella gestione dell'abitare (co-living, cluster living) insieme a spazi di lavoro (daily office, co-working)

Attraendo innovazione, nuove economie, nuove professioni, alimentando nuove sinergie tra diverse discipline relative alla città, al paesaggio e all'architettura, e discipline umanistiche (filosofia, sociologia) e tecnologiche (mobilità, energia, digitalizzazione, intelligenza artificiale, etc. ) costruendo una comunità interattiva e vibrante.

Come possiamo contribuire a rendere le trasformazioni condivise, realmente sostenibili e di alta qualità?

Sensibilizzando e sintonizzando progettisti, cittadini, investitori e amministratori sui criteri della Baukultur, la cultura della costruzione, sancita dai ministri della cultura europei nella dichiarazione di Davos nel 2018, e su tre direzioni condivise dalle istituzioni globali ed europee:

- la città produttiva: spazi economicamente sostenibili, funzionali e innovativi

- la città verde: spazi aperti utilizzabili, di alta qualità e accessibili a tutti

- la città equa e solidale: alloggi a prezzi accessibili per tutti i gruppi sociali

Elaborando una narrazione contemporanea per il futuro che alimenti una comunità creativa basata sulla cultura della condivisione, del rispetto, e sulla cultura del progetto come cura dell'esistente e sulla cura del nuovo, esemplarmente orientato all’autenticità, alla semplicità e all’essenzialità

Sostenendo e offrendo  competenze progettuali specifiche alle numerose iniziative della città portate avanti da associazioni, start-up e gruppi di volontariato per aumentare il loro impatto e sviluppare tutto il loro potenziale creativo e imprenditoriale.